Zona basso e alto vuoto

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Quando si applica il vuoto è molto importante tenere sotto controllo i parametri di drenaggio, al fine di regolare la giusta quantità di vuoto necessaria per ottenere il drenaggio più adeguato-non troppo lento, ma nemmeno troppo veloce o aggressivo – in modo tale da risparmiare anche energia.

La giusta scelta degli elementi di drenaggio – in ceramica o plastica – è fondamentale per ottenere il drenaggio progressivo desiderato

ZONA BASSO VUOTO

Queste casse sono installate immediatamente dopo la zona di formazione e sono configurate in modo da rimuovere grandi quantità d’acqua, applicando un livello di vuoto basso. La configurazione non è standard ma viene definita sulla base dei parametri operativi della macchina in modo da garantire un drenaggio graduale e mai violento.
Gli elementi drenanti usati possono essere in ceramica o in HDPE caricato vetro e sono installati per mezzo di T-bar in modo da permettere una facile installazione e rimozione.

Gli elementi drenanti possono essere muniti di angolo drenante in modo da ottimizzare il drenaggio.

Per sigillare le fessure tra gli elementi e mantenere la cassa sotto vuoto è prevista l’installazione di deckel in plastica.

La cassa è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.

La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.

Per avere una regolazione accurata del vuoto può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF.

Questa cassa presenta una doppia camera al suo interno ed è comunemente usata alla fine della zona a basso vuoto con lo scopo di controllare la linea umida del foglio.
La configurazione della cassa non è standard ma viene studiata la migliore soluzione considerando le condizioni di lavoro del sistema drenante in modo da garantire la stabilità della linea umida.
Su questo tipo di cassa possono essere installati elementi drenanti in ceramica e in polietilene caricato vetro, ma tenendo conto del fatto che il livello di vuoto in questa cassa è consistente, si consiglia di installare ceramica per ridurre l’attrito e quindi ottenere un risparmio energetico.
Gli elementi drenanti sono installati su T-bar in modo da permettere un’installazione ed una rimozione rapida.

Per sigillare le fessure tra gli elementi e mantenere la cassa sotto vuoto è prevista l’installazione di deckel in plastica.

Ogni camera di vuoto è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.

La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno ai 30kPa.

La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico di ogni zona di vuoto per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.

Inoltre, per avere una regolazione accurata del vuoto, sulla linea di aspirazione di ogni camera può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF.

ZONA ALTO VUOTO

Solitamente installate dopo la linea umida del foglio, nella zona di alto vuoto della tavola piana, queste casse hanno al loro interno più camere (2 o 3) in modo da creare un vuoto crescente in direzione di macchina, senza che il foglio torni alla pressione atmosferica nel passaggio da una zona di vuoto alla successiva con vuoto maggiore.

Il risultato fa sì che si ottenga un risparmio energetico e un miglioramento nel grado di secco finale del foglio.

Gli elementi drenanti sono raggruppati in un’unica copertura che può essere in ceramica o in polietilene caricato vetro; materiale, quest’ultimo, fortemente sconsigliato a causa dell’elevato attrito generato dagli alti livelli di vuoto richiesti dall’applicazione.

Gli elementi ceramici sono montati su una struttura in acciaio inox che garantisce l’intercambiabilità di ciascun listello che compone la copertura.

La configurazione della copertura viene, di volta in volta, studiata sulla base dei parametri operativi.

La struttura della cassa in acciaio inox viene studiata per resistere a pressioni attorno ai 50kPa.

Ogni camera di vuoto è equipaggiata con indicatore di vuoto analogico con adeguata scala di lettura e valvola di aria falsa adeguatamente dimensionata alla capacità della cassa.

La cassa deve essere equipaggiata con un separatore aria/acqua da installare sullo scarico di ogni zona di vuoto per avere una buona efficienza dell’impianto del vuoto.

Per avere una regolazione accurata del vuoto può essere utilizzata una valvola automatica VRV-AF, sulla linea di aspirazione di ogni camera.

La misura e l’analisi delle vibrazioni e di altre variabili consente di monitorare ed ottimizzare il processo di crespatura e di individuare precocemente eventuali anomalie al doctoring system e al cilindro Yankee, come ad esempio chatter marks.

 

 

 

 

 

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